Ci sono baci che lasciano il segno, che raccontano una storia molto più grande di loro o che la Storia la fanno. Baci il cui significato va oltre le persone o che esprimono un messaggio rivoluzionario.

Sono i baci storici, i baci che hanno parlato  al mondo o colpito il cuore della gente.

Eccone alcuni.

doisneau

Era l’agosto del 1945  e a Time Square, nel cuore di New York, esplodeva la gioia per l’annuncio della resa del Giappone e la fine della Seconda Guerra Mondiale. Il V-J Day e la felicità di quel momento sono tutti nell’immagine  di Alfred Esinstaedt che meritò la copertina di Life: il marinaio che bacia la giovane infermiera.

L’identità dei due fu accertata solo molti decenni dopo quello scatto. La prima ad essere rintracciata fu la ragazza, ormai anziana, la quale confessò che i due non si erano mai visti prima ma che il marinaio la agguantò senza dire una parola e le dette un bacio al quale era impossibile resistere. I due non si sarebbero mai più incontrati e quel bacio è diventato un bacio storico.

 

 

bacio suora

Era il 1991 e Olivero Toscani, fotografo pubblicitario che ha legato il suo nome al marchio di abbigliamento Benetton per molti anni, propose una delle sue campagne dall’impronta inconfondibile, sempre innovative, provocatorie, incisive. Protagonista dello scatto una suora che si bacia con un prete. Il bacio fece scandalo e rappresentò un punto di passaggio nella storia della pubblicità italiana.

 

 

 

bacio politico

 

Ecco un bacio che ha la capacità di riportarci in un attimo agli anni della Guerra Fredda. Si tratta del

bacio alla sovietica, un bacio fra potenti, che in segno di fratellanza si scambiarono nel 1979 il leader del partito comunista sovietico Leonid Breznev e il segretario della DDR Erich Honecker. Il bacio sarà riprodotto in moltissime opere d’arte come in questo caso in un murales a Berlino.

 

 

bacio gay polizia

“Kissing Coppers”, il bacio fra due poliziotti inglesi, è un murales che il celebre street artist Bansky, la cua vera identità rimane un mistero, ha dipinto nel 2004 su un muro a accanto ad un pub  a Brighton. L’opera è rimasta sul muro 7 anni prima di essere venduta ad una Galleria di New York che poi l’ha battuta all’asta per 420mila euro nel 2014. Il bacio può sembrare solo una presa in giro della polizia inglese ma in realtà invita ad affrontare il tema dell’omofobia,  dell’omosessualità nel mondo militare e della difficoltà a fare outing.

Chiude la nostra piccola carrellata il “Vancouver Riot Kiss“ del 2011,  il bacio catturato dalla macchina fotografica del fotografo dell’agenzia Getty, Richard Lam, durante i disordini esplosi nella città Canadese dopo una partita di hokey fra i padroni di casa, i Canucks, e  i Bruins di Boston.

Il forte impatto emotivo del bacio che due giovani innamorati si scambiavano in strada non curanti della guerriglia urbana intorno a loro, conquistò il web e fece il giro del mondo.

bacio guerraL’immagine portò con se anche qualche polemica perché si diffuse la voce che l’immagine fosse stata costruita a tavolino. I due protagonisti però furono rintracciati grazie alla rete e raccontarono cosa fosse successo veramente quella sera. Rimasta intrappolata fra due diversi gruppi di tifosi che si stavano scontrando,  la coppia si trovò a fronteggiare anche la polizia accorsa per placare la rivolta e finì a terra. L’attimo colto da Lam è proprio quello in cui il ragazzo cerca di proteggere  e rianimare la ragazza appena caduta.

 

 

Domenica 14 febbraio vi aspettiamo per dare uno storico #Bacio al piazzale!

Questo sito utilizza i cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie. Navigando su questo sito inoltre vengono scritti e/o letti sul tuo browser anche cookies gestiti da terze parti. Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi